Accenture Payments Day 2025: il futuro dei pagamenti digitali tra innovazione e sicurezza
L’ecosistema dei pagamenti digitali sta vivendo una trasformazione epocale e l’Accenture Payments Day 2025 ha offerto uno sguardo sulle tendenze, le innovazioni e le sfide che caratterizzeranno il settore nei prossimi anni.
Dal sorpasso dei pagamenti digitali sul contante alla crescente importanza della sicurezza, passando per l’espansione dei wallet digitali, la regolamentazione dell’NFC e l’introduzione di nuove soluzioni omnicanale, ecco i principali key takeaway dell’evento.
Pagamenti digitali: il 2024 segna il sorpasso sul contante
Uno dei dati più significativi emersi è il cambiamento delle abitudini di pagamento degli italiani. Secondo l’Osservatorio Politecnico di Milano, nel 2024 i pagamenti digitali hanno raggiunto il 43% del totale, superando per la prima volta il contante (41%).
A trainare questa crescita:
- L’NFC mobile, che oggi copre l’89% delle transazioni in-store.
- L’espansione dei wallet digitali, che nel commercio elettronico coprono già il 33% delle transazioni.
- Un volume di pagamenti B2C nell’e-commerce che ha raggiunto i 58,8 miliardi di euro.
Questi dati confermano un trend già evidente: i consumatori chiedono esperienze di pagamentosemplici, veloci e sicure, perfettamente integrate nei loro ecosistemi digitali.
Everything Wallet: il portafoglio digitale diventa un hub finanziario
I wallet digitali non sono più solo strumenti di pagamento, ma veri e propri hub finanziari che integrano diversi servizi:
- Strumenti finanziari (conti, carte, credito).
- Identità digitale (documenti, firme elettroniche, chiavi di accesso).
- Asset (accesso a mobilità, loyalty card, storage digitale).
Questa evoluzione sta portando verso un’unica piattaforma digitale capace di gestire non solo i pagamenti, ma anche la nostra identità e i nostri asset digitali
Cambiamento normativo: l’UE impone ad Apple di aprire il suo NFC
Nel 2020 la Commissione Europea aveva avviato un’indagine formale per verificare possibili violazioni delle norme sulla concorrenza da parte di Apple Pay e nel 2022 aveva quindi inviato ad Apple una comunicazione ufficiale contenente le obiezioni sulle sue pratiche legate ad Apple Pay. Per rispondere a queste contestazioni, nel 2024 Apple ha quindi presentato degli impegni chiave:
- Consentire ai wallet mobili di terze parti di accedere alla funzionalità NFC sui dispositivi iOS senza costi aggiuntivi.
- Dare agli utenti la possibilità di impostare facilmente un app di pagamento come predefinita per le transazioni nei negozi e consentire l’accesso a funzionalità avanzate, come Face ID.
- Applicare criteri equi, oggettivi, trasparenti e non discriminatori per concedere l’accesso all’NFC.
- Istituire un meccanismo di risoluzione delle controversie.
Questa decisione potrebbe avere un impatto significativo sul settore, aprendo il mercato a una maggiore concorrenza e innovazione, favorendo l’adozione di sistemi di pagamento ancora più inclusivi e flessibili.
Vipps MobilePay: il caso nordico che insegna
Uno spunto interessante arriva dalla Scandinavia. Vipps MobilePay (Norvegia, Danimarca, Finlandia) è un esempio di successo con:
- 1,24 miliardi di transazioni nel 2023
- 12 milioni di utenti in Finlandia, Danimarca e Norvegia (su una popolazione di 17 milioni di persone)
In questi paesi, il mobile wallet è diventato lo standard per i pagamenti peer-to-peer (P2P), l’e-commerce e le transazioni in-store. La vera novità è che, a partire dal 9 dicembre 2024, Vipps MobilePay ha lanciato in Norvegia la prima alternativa ad Apple Pay su iPhone, sfruttando l’accesso alla funzionalità NFC precedentemente riservata. Questa mossa potrebbe cambiare gli equilibri del mercato, riducendo il monopolio delle big tech sui pagamenti mobili. E non è finita qui: Vipps MobilePay prevede di lanciare la soluzione “tap and go” in Danimarca, Finlandia e Svezia entro l’estate del 2025.
Questo esempio dimostra come l’innovazione e l’adattamento alle esigenze locali possano portare a soluzioni di pagamento digitali efficaci e ampiamente adottate.
Sicurezza e frodi nei pagamenti digitali: il rischio cresce
L’adozione dei pagamenti digitali sta accelerando, ma con essa anche il rischio di frodi. Secondo le proiezioni, entro il 2028, l’80% delle perdite globali nei pagamenti sarà dovuto a truffe sui pagamenti digitali, rispetto al 63% del 2023.
Ecco una panoramica dei principali trend e delle strategie adottate nei diversi paesi:
- USA – Il settore dei pagamenti soffre di una mancanza di accesso in tempo reale ai dati di settore, limitando lo sviluppo di strategie efficaci per il rilevamento delle truffe.
- Regno Unito – Il paese ha fatto passi avanti significativi nella protezione delle vittime di frodi, introducendo un sistema obbligatorio di rimborso per chi subisce truffe nei pagamenti digitali.
- Australia – Le frodi sui pagamenti digitali sono aumentate drasticamente negli ultimi anni. Programmi come Scamwatch e una migliore collaborazione tra gli attori del settore stanno contribuendo ad affrontare il problema.
- India – Il paese ha registrato un forte aumento delle perdite per truffe sui pagamenti digitali negli ultimi cinque anni. Per contrastare il fenomeno, le banche stanno implementando sistemi avanzati di profilazione e monitoraggio delle transazioni, mentre la Reserve Bank of India (RBI) ha imposto obblighi di rimborso ai clienti vittime di negligenza bancaria.
Lotta alle frodi: la chiave è la collaborazione tra industria e tecnologia
Il rischio di frodi digitali è in crescita ovunque, con modelli di truffa sempre più sofisticati. Per contrastare questo fenomeno, sarà fondamentale:
- Investire in intelligenza artificiale per il rilevamento delle frodi.
- Rafforzare la collaborazione tra istituzioni finanziarie e piattaforme digitali.
- Migliorare la regolamentazione per proteggere i consumatori.
I pagamenti digitali sono il futuro, ma solo se sicuri e affidabili. Per affrontare questa crescente minaccia, l’evento ha evidenziato una serie di strategie innovative, che sono state applicate nei paesi del nord Europa, avanguardia del settore:
- Scam Signal Program (UK): un’API che identifica in tempo reale chiamate sospette e riduce il rischio di vishing.
- Meta FIRE Program: collaborazione tra Meta e le banche UK per individuare e rimuovere account fraudolenti.
- Fraud Overlay Solution (Pay.UK, Visa, Accenture): un sistema avanzato di condivisione dati che ha aumentato del 40% il rilevamento delle frodi.
- AI per il monitoraggio delle transazioni: intelligenza artificiale per identificare deepfake, schemi di frode e attività sospette
Il futuro dei pagamenti digitali: cosa aspettarsi nei prossimi anni?
- Wallet digitali sempre più evoluti, capaci di integrare identità digitale, pagamenti e gestione finanziaria.
- AI e biometria come standard di sicurezza, per ridurre drasticamente il rischio di frodi.
- Un ecosistema di super app, in grado di offrire un’esperienza unica per banking, pagamenti e accesso ai servizi.
- Regolamentazioni più stringenti, per garantire una concorrenza più equa e una maggiore protezione dei consumatori.


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